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Il primo Luglio inizierà ufficialmente l’operatività della Casetta Lauretana;che succederà? Non lo so! Qualcuno potrà meravigliarsi della mia risposta ma questa è l’unica che sono in grado di dare. Ho contattato tutti i servizi sociali di Roma e Provincia ma nessuno, salvo l’assistente sociale di Marcellina, ha saputo dirmi quando arriveranno i bambini; ne deriva che a nessuno di voi amici sono in grado di dare una risposta migliore; quanti bambini, di che età, di che sesso… solo il buon Dio è in grado di poter rispondere ed il sottoscritto non soffre di deliri di onnipotenza! Potrebbe succedere che le 4-5 educatrici “reclutate” potrebbero anche accudire una casa-famiglia vuota per qualche tempo… per quanto tempo? Non lo so! I bambini da ospitare non piovono dal cielo né si prelevano al supermercato… tutto ciò è ovviamente per me motivo di preoccupazione anche perché dalla fine di luglio partono gli stipendi per le educatrici ed ogni mese serviranno circa 5.000 euro… Il 1° maggio è stato tutto molto bello (e tale è rimasto!) ma quel giorno lo possiamo paragonare alle sensazioni che può provare un regista quando gli viene in mente un soggetto per un film… poi però deve trovare un copione, lo sceneggiatore, il produttore che lo finanzi... è dura, ma è così! A tutto questo si aggiungono le difficoltà che incontrano gli enti locali(Comuni) per pagare le rette dei bambini ospiti; a volte passano, da notizie assunte in giro, mesi e mesi prima del saldo delle fatture. E allora? speriamo nella Divina (e non solo in quella) Provvidenza che è stata finora benevola con noi!!! Per fortuna non mancano i momenti di solidarietà che mi inducono ad essere ottimista e fiducioso; un esempio per tutti. Ieri pomeriggio, invitato dall’amico odontoiatra Giovanni, ho assistito alla testimonianza in terra di Missione (India ed Ecuador) di due ragazzi di Vicenza, Andrea e Roberto; partiti 5-6 anni fa una prima volta verso una delle zone più povere dell’India in una Missione delle Suore Dorotee hanno riportato indietro una tale carica da spingerli a tornare più volte in quelle “terre disgraziate” ed a contribuire, con piccoli ma ben precisi progetti, a migliorare le condizioni di vita dei residenti.
Sotto quel “a…” c’è tutto…: dove continua il viaggio iniziato a Kuchipudi? per Andrea e Roberto è continuato nella loro Diocesi (Vicenza) con l’attività di tutti i giorni; formazione dei volontari, ricerca di “amici” dell’associazione, mercatini, impegno sociale nella Diocesi; per chi volesse conoscere meglio le loro attività: www.dakuchipudia.org Domenica mattina sono venuti nella nostra Casetta e si sono impegnati a cercare di trovare nel Vicentino gruppi di volontari per un soggiorno di volontariato nella Casetta come supporto alle educatrici specie durante l’estate. Li ringrazio infinitamente per la disponibilità e per la loro attività! Ma, in questi giorni, li ringrazio per la carica ulteriore che mi hanno dato e solo Dio sa se ne ho bisogno!!! Marcellina, 20 Giugno 2010
AGLI AMICI DELLA CASETTA LAURETANA Il “gran giorno” è arrivato: viene inaugurata la nostra “Casetta”; il sogno che cinque anni fa Renzo propose a Loretta ed a me si è realizzato. La felicità è immensa e la stessa cosa penso sia per voi tutti che, in vario modo, avete contribuito a realizzarlo. Nella mia posizione però e dato anche il mio carattere, debbo anche pensare al futuro. Abbiamo ristrutturato il fabbricato, abbiamo creato la cappellina e il campo sportivo, stiamo sistemando il giardino ed il parco giochi ma… ma manca ancora il “cuore” della casa: i bambini. Qualche anno fa il ritrovarsi tutti il 1° maggio era, sotto certi aspetti, come fare una seconda “pasquetta” e forse qualcuno (pochi, spero) penserà che tra gli ulivi di Colle Ficoccio ogni tanto risuonerà la musica e si leveranno in alto i nostri canti davanti a tavole imbandite.
Certo il 1°
maggio potremo adottarlo come festa annuale degli “amici della casetta”
ma gli altri 364 giorni la casetta avrà bisogno soprattutto di amore e
disponibilità. Quando arriveranno i bambini? Per le prossime settimane stiamo organizzando un incontro con gli “addetti ai lavori”, cioè con i responsabili dei servizi ai minori e le assistenti sociali di Roma e Provincia allo scopo di far conoscere la “casetta” e presentare la nostra “carta dei servizi”. Con l’arrivo dei primi ospiti comincerà l’avventura “vera”; con chi mi è più vicino stiamo cercando di preparare nel miglior modo possibile questa fase. Cosa mi aspetto da voi? Nel Progetto globale presentato per l’autorizzazione all’esercizio abbiamo ipotizzato la presenza di “volontari” che dovranno SEMPRE essere subordinati e coordinati dal Responsabile di struttura e dal presidente della Onlus. Serviranno aiuto per le pulizie della struttura, per la cura del giardino e così via; tale impegno comporterà, per chi fosse interessato, una presenza non continua ma sicura e costante nel tempo; basterebbe, per esempio, un impegno di 4 ore mensili da parte di 20-30 persone per poter fare a meno (o quasi) di una squadra esterna di pulizie. Come ho già scritto in una delle precedenti lettere, il volontario non può scegliere cosa fare e quando farlo ma, considerate le specifiche e singole capacità di ciascuno, dovrà, volta per volta, impegnarsi in quello che serve e quando serve. Si potrà giocare con i bambini, sempre coordinati con le educatrici, ma potrebbe anche essere necessario lavare le mutandine dei piccoli (ed in questo caso basterà essere coordinati solo con acqua e sapone!). In poche parole, per entrare a far parte dei volontari, occorrerà prima un colloquio individuale con i responsabili di struttura per conoscere la motivazione alla base del volontariato, per valutare il campo d’azione dei singoli volontari ed infine la possibilità di una utilizzazione singola o in gruppi; il volontariato quindi non potrà essere un fenomeno estemporaneo ma ordinato e con un calendario ben preciso. Esiste anche la possibilità di fare volontariato da… lontano: basterà ricordarsi il nostro ccp o le coordinate bancarie!!! Auguri a tutti, arrivederci al 1° maggio e grazie dal profondo del cuore. Carlo (con Loretta e Franco!) |